Patatas Nana, la patatina che stupisce in tutta la sua semplicità

10 Luglio 2019

Qualità, tradizione, arte e passione. Cosa sono? Sono gli ingredienti di una ricetta perfetta, in cucina ma anche nella vita, che si è rivelata azzeccata e che ha portato alla nascita di Patatas Nana. Al centro di tutto c’è uno degli alimenti più poveri della cultura alimentare di tutti i tempi, la patata, rinata grazie al talento dello chef Michele e alla bravura di Francesco di raccontare l’avvincente storia che li caratterizza, come chips gourmet in busta. Extra croccanti e dal sapore impareggiabile, eppure semplici e gustose. A impreziosirle ancor di più c’è sicuramente il pack elegante e di design, ma ciò che colpisce e affascina maggiormente è l’entusiasmo, la dedizione e lo slancio che traspare dal vivido racconto dei suoi fondatori per far conoscere l’eccellenza della loro creazione.

Un’amicizia che ci ha visto giusto

La storia di Patatas Nana inizia in maniera niente affatto scontata e, anzi, con un pizzico di ilarità che a raccontarla oggi fa ancora sorridere. Michele era ed è uno chef giovane e talentuoso che da Senigallia esporta a Granada la sua cucina e le sue idee. Francesco lavora nella distribuzione alimentare e, ormai cinque anni fa, desidera farselo cliente. Un’impresa che si rivela più difficile del previsto dato che il primo preferisce intrattenere il secondo facendogli assaggiare le sue creazioni culinarie piuttosto che parlare di affari. Eppure, è proprio così che l’amicizia tra i due nasce e cresce e – davanti a un piatto di patatine sapientemente preparato da Michele che fanno riscoprire a Francesco l’emozione di quelle che faceva sua nonna – nasce l’idea di dar vita a un’azienda di patatine. L’intuizione, o colpo di genio?, prende forma, ma è solo tre anni dopo che, a seguito della notizia della chiusura dell’assetto produttivo che forniva e friggeva la materia prima per Michele, decidono di acquistarlo e dar vita a Patatas Nana.

L’oro giallo è servito, in busta e con semplicità

Il vostro business, ma ancor prima la vostra idea (vincente), ruota intorno a quello che normalmente viene definito il cibo dei poveri. Eppure, è innegabile come esso sia anche l’oro giallo: della cucina, della storia dell’umanità, ma soprattutto della vostra scelta. Un caso che proprio le patatine siano le star di Patatas Nana?

Una domanda ben posta: abbiamo un solo prodotto che però, giorno dopo giorno, sta portando sempre più risultati. Dietro a tutto ciò vi è la nostra grande intuizione, geniale e al tempo stesso semplice: mettere la grandissima qualità in busta. Un’operazione che nessuno faceva e sul mercato delle patatine c’era effettivamente un vuoto da colmare. Non solo: in un momento culturale in cui tutti aggiungono qualcosa abbiamo deciso di percorrere la strada opposta, togliere per lasciar nuovamente riaffiorare il colore e i sapori naturali delle cose vere e genuine.

Quindi #justpotatoes… ma qual è il vero ingrediente segreto?

In primis, la semplicità a partire dagli ingredienti che sono solo sale puro marino, patate e olio di girasole al 100% che viene portato a 155°C per la frittura. Scolate, asciugate, le chips vengono lasciate raffreddare a temperatura ambiente e salate a mano.

Diretta conseguenza è che il gusto è proprio quello di patata, per riscoprilo e apprezzarlo. Infine, c’è il linguaggio comune e potentissimo che si lega a tutto ciò: tutti possono mangiare Patatas Nana senza alcuna distinzione. Non soltanto perché travalica intolleranze e i più disparati credo alimentari (chi direbbe di no alle patatine?), ma perché l’altissima qualità degli ingredienti utilizzati permette di accostarla a cibi prelibati e situazioni impegnate senza andare a guastare neppure i palati più raffinati.

Il vestito di Patatas Nana

Vi distinguete per il prodotto di qualità – garantita dalla breve scadenza, a soli quattro mesi – ma anche il pack fa la differenza. Bianco e nero, essenziale, di design, chic e declinato come zainetto e bag.

La qualità delle nostre patatine c’era, come anche il gusto. Ciò che mancava era dare un vestito importante a un alimento che da sempre nel nostro immaginario collettivo è tra i più poveri, per farlo così entrare a testa alta in luoghi e location più prestigiose. Ecco allora un pack che rompe lo schema e che ci ha permesso di abbinare Patatas Nana agli altri prodotti di lusso.

A ciò si aggiunge anche un altro vestito, intrinseco e indelebile, ovvero il nome stesso. Perché “nana” in Spagna – la terra da cui arriva la materia prima – vuol dire proprio “ninna nanna”, un momento di affetto che dischiude un mondo di dolcezza e coccole, come quello dell’assaggio delle patatine, una coccola per il palato.

Completate la frase: in cucina, nel 2019, le patatine si sposano bene con… ?

Con l’intramontabile lime e pepe, una ricetta che si fa piacere e piace a tutti anche grazie alla sua semplicità d’esecuzione. Ma via libera alle sperimentazioni e agli accostamenti: giocare con Patatas Nana non è mai stato così facile e, così, diventa semplice anche preparare delle ricette in cucina. Come con la tortilla de patatas arricchita dallo scronch delle patatine oppure i panini con il ripieno di patatine sbriciolate.

Il futuro è dorato

Dopo essere stati definiti da Forbes come la start up che sta rivoluzionando il business delle chips, quali sono i vostri progetti futuri? Sempre “dorati” come le vostre Patatas Nana?

Decisamente sì, ora puntiamo a rafforzare il mercato europeo ed espandere quello americano a partire da settembre.

Patatas Nana è partner ufficiale del Twiga Beach Club per la stagione 2019.
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