Palazzo Mediceo di Seravezza: patrimonio dell’umanità in Versilia

01 Maggio 2018

Nella provincia di Lucca, per l’esattezza nel comune di Seravezza, è custodito un prezioso edificio dichiarato dall’UNESCO patrimonio mondiale dell’umanità. Le principali caratteristiche? Una facciata priva di sfarzi e una storia legata a una delle principali famiglie della Toscana del 1500. È Palazzo Mediceo di Seravezza, una perla della Versilia da visitare con occhi attenti per tuffarsi in un viaggio a ritroso nel tempo.

La residenza del Granduca di Toscana

Fatto costruire da Cosimo I tra il 1560 e il 1564, su progetto di un non meglio precisato architetto, Palazzo Mediceo di Seravezza si distingue da tutte le altre ville medicee per un’estrema semplicità. Tale caratteristica si lega alla funzione che aveva in origine: non una vera e propria dimora, ma solo una residenza temporanea del duca utilizzata per le sue frequenti visite alle cave di marmo.

Costituito dalle Scuderie, dalla Cappella e dal giardino, è il palazzo l’edificio principale sorto in una posizione strategica – la zona di Seravezza fu contesa per secoli dalle varie Repubbliche – tale da essere utilizzato all’occorrenza come avamposto militare difensivo.

Nonostante tale funzione militare, la dimensione signorile e di svago non venne penalizzata, anzi: si può ancora ammirare come la pratica della caccia, dell’agricoltura e del giardino all’italiana fossero passatempi ben apprezzati dagli abitanti del Palazzo Mediceo di Seravezza.

Palazzo Mediceo di Seravezza oggi

La dimora, dopo essere passata ai Lorena e allo Stato Italiano, nel 1864 venne donato al Comune di Seravezza. Oggi è sede del Museo del Lavoro e delle Tradizioni Popolari della Versilia Storica, della biblioteca comunale “Sirio Giannini“, dell’archivio storico e di esposizioni di arte moderna e contemporanea. La prossima in programma? “Fotopia-danza di un’utopia fotografica”, dal 4 al 27 maggio.

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