Il fascino della pellicceria di lusso e la creatività del moderno: Remod

19 Giugno 2019

Fascino intramontabile e contemporaneo

Pregiata, aristocratica e, da sempre, desiderata. La pelliccia, un tempo appannaggio delle classi sociali più alte, oggi è un capo più comune sebbene contraddistingua sempre un abbigliamento decisamente di classe. Se quindi la tradizione di questo capo, che passa sicuramente anche dalla lavorazione di materiali di primissima qualità, resta inalterata, oggi occorre anche un tocco di creatività contemporanea per regalare quel “di più” desiderato dalla clientela. Lo sa bene Remod che dal 2017 propone l’antico fuso con le ultime tendenze.

Il DNA di Remod

Scaturito dalla volontà di Matteo Crucito di riproporre l’arte della pellicceria – già celebre nel tredicesimo secolo in quel di Firenze, che vide la nascita della corporazione dell’Arte dei Vaiai e dei Pellicciai – Remod adempie a tale obiettivo aggiungendo un ingrediente inaspettato: la creatività del moderno, dello stile e delle ultime tendenze.

The new luxury is the fashion restyling

Ne scaturisce quello che l’azienda chiama the new luxury is the fashion restyling: un intento, ma anche una moda e una richiesta del pubblico non più trascurabile. Non solo: Remod con le sue sorprendenti collezioni celebra l’artigianalità locale di questa antica arte, ma non trascura affatto i temi dell’etica e dell’ecologia, proponendo capi rispettosi.

È la visione futuristica di Remod a trionfare, offrendo uno sguardo nuovo e unico dell’antico mondo del lusso. A ciò si aggiunge la costante attenzione e studio delle tecniche artigianali di un tempo assieme agli stili emergenti. Il tocco in più: gli elementi artistici incontrano la femminilità esaltandola grazie all’apporto di colori e tessuti.

Questo è Remod: cinque lettere, un messaggio chiaro e forte, un vento inalterabile di energia pura.

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