Esplorando i borghi di Camaiore – Pt. 2

10 luglio 2017

Tutta la meraviglia dei borghi di Camaiore

L’abbiamo già detto: se vuoi conoscere la Versilia la scelta migliore è l’itinerario dei borghi di Camaiore: compatto e poetico, perfetto per scoprire la natura di questa regione. Se hai già visto la prima parte, che trovi qui, è il momento di conoscere il resto del percorso.

Pontemazzori, Montemagno, la curiosità di Gombitelli e…

Lasciato alle spalle Nocchi, si continua con Pontemazzori, che vanta una chiesa – quella di S. Andrea – già citata nei documenti dell’885. Di grande rilievo è la Villa Giannini, costruita nel Settecento dalla nobile famiglia Trenta di origini lucchesi.

Si prosegue con Montemagno, attraversato dalla via Francigena che lo collegava a Camaiore. Qui non puoi perderti il castello, dimora dei Nobili Montemagnesi in epoca feudale. Qui si conservano ancora i ruderi del muro di cinta e della facciata della Chiesa di S. Bartolomeo.

La fama che precede Gombitelli è curiosa: il borgo è infatti noto per la produzione dei chiodi. Anche qui è di notevole interesse il castello, che ebbe un ruolo importante per l’isolamento linguistico della zona. Curiosamente Gombitelli gode infatti di un dialetto diverso, molto simile a quello dell’Italia settentrionale.

C’è poi Orbicciano, di cui non puoi lasciarti sfuggire la chiesetta di S. Lorenzo, in stile romanico e risalente al IX secolo. E poi S. Maria Albiano Castello che, come suggerisce il nome, tra origine dal nucleo di un castello feudale dell’XI secolo, attualmente inglobato nel paese.

Fibbiano si trova nella parte più elevata del monte e conserva ancora intatti tutti i dettagli di un passato feudale: dalle viuzze con i ciottoli alla presenza di un ospizio costruito per accogliere i pellegrini in direzione Garfagnana.

Borghi da sogno tra mulini e panorami

Fibbialla, anticamente conosciuta come Fibbialla de’ Canonici, si trova sulle colline ad est del Monte Ghilardona. Nei suoi pressi c’è un interessante vecchio mulino d’origine ottocentesca di cui vale sempre una visita, soprattuto in primavera.

Pedona ha una chiara struttura urbanistica che ricorda la forma del castello su cui è sorto: il suo pregio più grande è la posizione magnifica che offre, che permette di godere del bel panorama di Camaiore al mare.

L’itinerario si conclude con S. Lucia, un antico borgo denominato Vegghiatoia per via della sua posizione dominante. Dalle sue stradine, infatti, si può sorvegliare tutta la marina sottostante.

E la Versilia non avrà più segreti per te.

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