Cocktail: Paloma

I cocktail come il Paloma potremmo tranquillamente chiamarli “Hawaii”,“Tahiti” o qualcosa del genere: è un drink che in America sarebbe chiamato un tiki drink, perché richiama spiagge bianche, mare cristallino, noci di cocco e gonnellini in paglia. E ricordatevi che i tiki drinks devono essere divertenti! Non dovete pensarci troppo: sono eccitanti, profumati, ottimi e ti mettono di buon umore. Basta?
Dato che sono così divertenti, non vi azzardate a renderli chic: devono essere decorati come si deve, completi di ombrellino di carta e possibilmente in un contenitore che ricordi un frutto tropicale. Più sono kitsch, meglio è.

Anche se viene in mente il rum per un drink del genere, per questo cocktail useremo la tequila – e vi lascio scegliere la vostra preferita. Serviva il succo di pompelmo e dato che al negozio c’erano i pompelmi rosa, ho usato quelli.

Come? Non volete fare la spremuta di pompelmo fresca? Dovete assolutamente: vi assicuro che non è difficile!

A questo punto siamo in pieno territorio tropicale, ma andiamo avanti e diamo il colpo di grazia per arrivare al livello tiki. Aggiungiamo del succo di lime e del curacao – mi viene in mente che se trovare del semplice orange curacao (secco) vi è complicato, potete tranquillamente usare il blue curacao ma in questo caso dimezzate la quantità e assaggiate per vedere se aggiungerne un po’. Il blue è più dolce e regala meno sapore d’arancio, ma va benissimo lo stesso.

E dover assaggiare un drink è sempre un bonus.

Partiamo per l’isola?

Ingredienti per un drink:

Un bicchiere “tropicale” a scelta.

Preparazione:

  1. Fate le spremute di pompelmo e lime
  2. Menzionarlo qui mi fa sperare che vi ricordiate che devono essere spremute fresche
  3. Mettete le spremute e gli alcolici nello shaker con ghiaccio
  4. Shakerate
  5. Filtrate nel bicchiere più kitsch che avete trovato
  6. Decorate con ombrellino e lo spicchio di pompelmo
  7. Ammirate ridacchiando
  8. Già che ci siete, bevete.

Enjoy!