U-Boat – storie di precisione portate al polso

01 agosto 2018

Una storia di precisione e di occasioni che ritornano negli anni, con maggior vigore e possibilità per realizzarsi. È la fortunata storia di U-Boat, brand dell’alta orologeria Made in Italy, nato dalla volontà di Italo Fontana di far rivivere il progetto del nonno Ilvo. Oggi quel sogno vive al polso di molti, specialmente di personaggi di spicco dello star system internazionale.

Alle origini di U-Boat

Per trovare le origini di U-Boat bisogna andare indietro nel tempo, per l’esattezza nel 1942 quando Ilvo Fontana, artigiano di strumenti di precisione, ricevette un prestigioso ordine dalla Marina Militare Italiana: disegnare e costruire un nuovo modello di orologio per i loro piloti. Nella richiesta vi era l’implicito imperativo di dover rispettare specifiche tecniche molto precise e di dover garantire la massima visibilità e affidabilità in ogni condizione di luce e tempo.

Come i libri di storia raccontano, erano anni caratterizzati da una forte instabilità politica. Fu proprio quest’ultima la causa che portò al fallimento del progetto. Si dovette aspettare il 1999 e il ritrovamento dei disegni originari da parte di Italo per veder realizzato il primo U-Boat e portare a termine il sogno interrotto.

Forte personalità, grandi dimensioni ma soprattutto caratteristiche di modernità uniche nonostante “l’età”.  Infatti, fin da subito U-Boat si rivela una sfida vincente grazie anche al design distintivo e caratteristico: la corona è infatti a sinistra, protetta da uno speciale dispositivo. Inoltre, ogni singolo orologio è lavorato come un vero e proprio gioiello: prodotto rigorosamente in Toscana a mano da maestri artigiani, con cura e attenzione a ogni dettaglio.

Al polso di…

Oggi U-Boat conta oltre 20 boutique sparse in tutto il mondo e trenta modelli, molti dei quali presenti sul mercato in produzione limitata e numerata. Un’eccellenza riconosciuta internazionalmente che ha fatto dell’orologio toscano un prodotto iconico per cui si è spesso disposti a fare la fila, anche se si è un VIP. Moltissimi personaggi famosi ne hanno uno al polso: Arnold Schwarzenegger e Sylvester Stallone, ma anche Tom Cruise, Giorgio Armani, David Beckham, Kenzo e Loris Capirossi. Un motivo d’orgoglio non indifferente.

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