Solo bagaglio a mano: viaggiare leggeri

30 maggio 2017

Ma i veri viaggiatori partono per partire e basta: cuori lievi, simili a palloncini che solo il caso muove eternamente, dicono sempre “Andiamo”, e non sanno perché. I loro desideri hanno le forme delle nuvole.

Così diceva Charles Baudelaire a tutti noi inguaribili viaggiatori, pronti a intraprendere nuove avventure a ogni alzarsi del sole. E leggendo tra le righe possiamo notare come il suo sia anche un implicito invito a partire leggeri, senza portarsi appresso inutili pesi, sia metaforici sia fisici.

Primo: liberarsi dalle preoccupazioni. Prendere ogni viaggio come un momento per se stessi, per scoprire nuovi luoghi, culture e persone. Partendo con un fardello non riusciremo ad apprezzare veramente il cammino.

Secondo: meglio optare per un bagaglio a mano, leggero e maneggevole, riempito solo con l’essenziale. Lasciate a casa il superfluo, è già stato comprovato che non avete mai usato tutto ciò con cui avete riempito il vostro trolley. E in ogni caso: viviamo in un mondo globalizzato, molto probabilmente troverai tutto quello di cui hai bisogno anche a destinazione. Qualche suggerimento? Meglio optare su combinazioni multiple, massima resa con il minimo numero di pezzi e d’ingombro; benvenute pieghette e pantaloni non perfettamente stirati, ma anche borse morbide e pieghevoli da essere facilmente riposte in valigia.

Tutto il resto? Per rimanere in tema di citazioni, “Tutto il resto è noia” . Ma l’emozione del viaggio, quella è il vero tutto.

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