In viaggio con Piquadro: design, innovazione e italianità

21 giugno 2018

Connubio perfetto tra lavorazione tradizionale italiana, qualità, design e innovazione. In una solo parola Piquadro, il marchio di pelletteria professionale e da viaggio nata tra i colli bolognesi da un giovanissimo studente di Ingegneria. Quotata in borsa e con punti vendita all over the world, la sua filosofia è immutata: restare fedeli alla rappresentazione dell’originalità e dell’eleganza dello stile italiano.

Da un’idea di Marco Palmieri: così nacque Piquadro

Giovane ma talmente radicata nell’immaginario collettivo di borse e accessori per il business da sembrare con un passato centenario. Invece, tutto risale al 1987 quando Marco Palmieri, appena ventiduenne, inizia a comprare prodotti di pelletteria nei laboratori di Rimini e di Riccione per poi venderli ai negozianti di Bologna, Modena e Lucca. Produce per dieci anni in conto terzi sviluppando soluzioni tecnologiche sempre più innovative fino a quando, nel 1998, non viene ufficialmente lanciato il marchio Piquadro (ovvero P al quadrato, sintesi e fusione di Palmieri e pelletteria).

Da allora un percorso in crescendo: dal monomarca in Via della Spiga a Milano alle innovazioni che hanno reso celebri e apprezzati i loro prodotti, dalla fibra ottica esterna che si accende di notte al trolley espandibile.

Viaggio dall’alto contenuto di design e innovazione

I prodotti Piquadro sono immediatamente riconoscibili: iconico design, cura dei dettagli (come non notare quel particolare di un colore più acceso che definisce e rifila la struttura di borse, zaini e accessori?) e un concetto che ispira la progettazione di ognuno di essi – essere tech-inside. Un viaggio dall’alto contenuto di design e innovazione ma anche di funzionalità, tanto da renderli un accessorio intelligente da utilizzare ogni giorno.

Tradizione e futuro

Secolare tradizione italiana nella lavorazione della pelle quindi, interpretandola in chiave moderna e originale. Valori identificativi del marchio che l’hanno accompagnato nella sua crescita, da realtà provinciale a colosso internazionale. Non può mancare, però, un occhio al futuro: e chi meglio della creatività giovanile lo può rappresentare? Per questo Piquadro concretizza l’attenzione verso i nuovi talenti con la promozione di concorsi per giovani designer, dando loro la possibilità di lavorare su casi concreti, esprimendo al meglio le loro potenzialità.

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