Sulle tracce di Botero: le rotondità del pittore nella Chiesa della Misericordia di Pietrasanta

06 settembre 2018

Che Pietrasanta sia una calamita per gli artisti è risaputo. Numerose personalità del panorama artistico hanno ceduto al suo elitario fascino per soggiornarvi e trarre nuova linfa per le proprie creazioni. È successo anche al pittore e scultore colombiano Botero che, partito da Medellín, trovò nuova casa per la propria arte alle pendici delle Apuane. La città ne ha assorbito la presenza e ne porta le tracce, come nella Chiesa della Misericordia in cui trovano posto due affreschi: La Porta del Paradiso e la Porta dell’Inferno, che solo in pochi conoscono.

Il fascino delle forme boteriane

Le rotondità di Botero sono il suo tratto distintivo, quasi impossibile non riconoscerle. Infatti, chi entra nella Chiesa della Misericordia – anche nota come Chiesa di San Biagio – pure senza essere a conoscenza della presenza della tanto caratteristica pennellata colombiana, non fatica a fare il collegamento. Qui, nel cuore del centro storico di Pietrasanta, nel 1993, Botero dipinse, nel suo controverso stile, la sommità e la profondità della condizione umana nell’aldilà: un flessuoso paradiso e un serpeggiante inferno accolgono i visitatori con le loro presenze sulle pareti laterali del luogo di culto.

I controversi pannelli ad affresco della Chiesa della Misericordia

I due pannelli ad affresco, dipinti a muro vivo in un mese di lavoro, fecero parlare molto all’epoca dalla loro realizzazione. L’innegabile fascino delle forme catturò l’occhio, ma Botero disorientò i cittadini di Pietrasanta ritraendo personaggi della storia contemporanea e recente, parafrasando così quello che settecento anni prima fece Dante con la Commedia.

Nella Porta del Paradiso, il simbolo del bene è personificato da Madre Teresa di Calcutta – i tratti del viso e l’iconico velo bianco bordato di blu la rendono immediatamente riconoscibile – intenta a pregare tra i meli. Nella Porta dell’Inferno è Hitler a fare capolino mentre sprofonda nel fango – questa volta sono i baffetti a tradire la sua identità. E, come i pittori di un tempo, anche lo stesso Botero appare nella sua opera, ma, per non peccare di vanità, si è collocato nel fango dell’Inferno (accompagnato dalla moglie e dal giardiniere).

Non mancano angeli e diavoletti dell’iconografia religiosa, rigorosamente in taglie XXL. Una visita alla Chiesa della Misericordia e ai suoi affreschi diventa una tappa imperdibile delle vacanze in Versilia.

Sulle tracce di Botero: le rotondità del pittore nella Chiesa della Misericordia di Pietrasanta

La Porta del Paradiso

Sulle tracce di Botero: le rotondità del pittore nella Chiesa della Misericordia di Pietrasanta

La Porta dell’Inferno

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