Alla scoperta di Barga, uno dei borghi più belli d’Italia

06 settembre 2017

Nella Provincia di Lucca sorge un incantevole borgo di origine romana, appartenente – non per niente – al circuito dei borghi più belli d’Italia, e in grado di regalare ai suoi visitatori un pomeriggio tra il suo reticolo di strade medievali. E’ Barga, una delle località meglio conosciute della Garfagnana e che già in passato conquistò Giovanni Pascoli e, dopo di lui, l’artista scozzese John Bellany.

Per Barga la bandiera arancione del Touring Club Italiano e la qualifica di Cittaslow

Sono marchi di qualità turistica di prestigio quelli che contraddistinguono Barga, tutta da scoprire inoltrandosi nei suoi vicoli, ascoltando i propri passi e il rintocco del campanile del Duomo. Un fascino che nasce dal grande amore per la terra e le tradizioni, così intrecciate col presente.

Cosa vedere a Barga?

Entrando da porta Reale e imboccando la via del Pretorio, si giunge al conservatorio di Santa Elisabetta, antico monastero delle Clarisse. Poco oltre si giunge nella parte più alta del castello, dominata dalla mole imponente del Duomo, da cui lo sguardo corre ai tetti del centro storico e, oltre il verde dei colli punteggiati di paesi e casolari, alla corona montana delle Apuane.

Da vedere anche il Teatro dei Differenti, costruito nel 1795 su uno precedente del 1689, dall’Accademia dei Differenti, promossa e sostenuta dai Medici.

La Casa di Pascoli

Gli appassionati di letteratura a Barga avranno pane per i loro denti. Il borgo ospita la casa di Giovanni Pascoli. Il poeta considerò sempre questo luogo come la sua città adottiva, motivo per cui volle esser seppellito proprio qui dopo la sua morte avvenuta a Bologna nel 1912. Oggi la casa è un museo aperto al pubblico, dove sono conservate alcune delle sue opere, ma anche l’arredo originale così come era stato predisposto da Pascoli.

E cosa mangiare?

A Barga non è vera pausa pranzo senza il classico minestrone di farro, un cereale largamente usato nell’antichità e riscoperto dalla nouvelle cuisine toscana. Non c’è ormai ristorante tipico che non proponga con successo questo piatto povero ma sostanzioso.

Portare a casa il prodotto tipico

Assolutamente la castagna, a cui Giovanni Pascoli dedicò una poesia.

Tag: #Versilia Barga borghi borghi d'Italia Cittaslow Garfagnana Giovanni Pascoli